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sabato 17 settembre 2016
100
mercoledì 29 aprile 2020
Safety and Security of Space systems
No
Safety and Security

​​Le sfide poste dal settore spaziale in termini di Safety e Security sono affrontate dal CIRA attraverso approcci multi-disciplinari. Le principali attività di ricerca riguardano:

  • Integrity Engineering: prevede un approccio alla safety in termini globali ed è finalizzato all'identificazione e alla gestione dei rischi, nonché alla condivisione di tecnologie e dati. Il concetto di safety è, inoltre, applicato in maniera attiva, allo scopo di anticipare e scongiurare il verificarsi di eventi considerati pericolosi. La ricerca è, dunque, orientata a sviluppare modelli che possano identificare i rischi a partire da un'ampia e accurata base dati;

  • Trusting in Autonomy: l'impiego di robot o sistemi unmanned monitorati da remoto si è diffuso, in particolare, per affrontare le cosiddette missioni Dull, Dirty, Dangerous (noiose, sporche e pericolose) perché consente di raggiungere l'obiettivo evitando rischi per l'uomo e riducendo notevolmente i costi. Il loro impiego, in totale sicurezza, rappresenta una delle principali sfide nelle missioni di esplorazione spaziale.

Le principali problematiche da affrontare sono:

    • Integrated Health Management: sviluppo di un sistema di health management che possa migliorare la resilienza dell'intero sistema nel rispetto dei tempi caratteristici;

    • Safety, Security and Resilience by design: definizione di approcci che consentano di inglobare nel disegno del sistema critico la safety, la security e la reliability;

    • Adaptive and Interoperable Autonomy: l'obiettivo è quello di poter specificare il livello di autonomia che il sistema è autorizzato ad assumere e di riuscire a garantire l'interoperabilità rispetto ai diversi livelli di autonomia;

    • Verification and Validation of Complex Adaptive Systems: l'affidabilità e la resilienza di tali sistemi vanno verificate in scenari operativi che consentano la fault injection. Di estremo interesse sono gli studi sulla run-time verification e la run-time certification.

Le sfide poste dal settore spaziale in termini di Safety e Security sono affrontate dal Cira attraverso approcci multi-disciplinari. Le principali attività di ricerca riguardano: l'Integrity Engineering e la Trusting in Autonomy.
Safety e Security dei Sistemi Spaziali

 

 

Safety e Security dei Sistemi Spaziali<img alt="" src="http://webtest.cira.it/PublishingImages/image.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://www.cira.it/it/spazio/safety-e-security-dei-sistemi-spaziali/Safety e Security dei Sistemi SpazialiSafety e Security dei Sistemi Spaziali<p style="text-align:justify;">​​Le sfide poste dal settore spaziale in termini di Safety e Security sono affrontate dal CIRA attraverso approcci multi-disciplinari. Le principali attività di ricerca riguardano:</p><ul style="text-align:justify;list-style-type:disc;"><li><p><strong>Integrity Engineering</strong>: prevede un approccio alla safety in termini globali ed è finalizzato all'identificazione e alla gestione dei rischi, nonché alla condivisione di tecnologie e dati. Il concetto di safety è, inoltre, applicato in maniera attiva, allo scopo di anticipare e scongiurare il verificarsi di eventi considerati pericolosi. La ricerca è, dunque, orientata a sviluppare modelli che possano identificare i rischi a partire da un'ampia e accurata base dati;</p></li><li><p><strong>Trusting in Autonomy</strong>: l'impiego di robot o sistemi unmanned monitorati da remoto si è diffuso, in particolare, per affrontare le cosiddette missioni Dull, Dirty, Dangerous (noiose, sporche e pericolose) perché consente di raggiungere l'obiettivo evitando rischi per l'uomo e riducendo notevolmente i costi. Il loro impiego, in totale sicurezza, rappresenta una delle principali sfide nelle missioni di esplorazione spaziale.</p></li></ul><blockquote dir="ltr" style="text-align:justify;"><p>Le principali problematiche da affrontare sono:</p></blockquote><ul dir="ltr" style="text-align:justify;margin-right:0px;"><ul style="list-style-type:circle;"><li><p>Integrated Health Management: sviluppo di un sistema di health management che possa migliorare la resilienza dell'intero sistema nel rispetto dei tempi caratteristici;</p></li><li><p>Safety, Security and Resilience by design: definizione di approcci che consentano di inglobare nel disegno del sistema critico la safety, la security e la reliability;</p></li><li><p>Adaptive and Interoperable Autonomy: l'obiettivo è quello di poter specificare il livello di autonomia che il sistema è autorizzato ad assumere e di riuscire a garantire l'interoperabilità rispetto ai diversi livelli di autonomia;</p></li></ul><ul dir="ltr"><li><p>Verification and Validation of Complex Adaptive Systems: l'affidabilità e la resilienza di tali sistemi vanno verificate in scenari operativi che consentano la fault injection. Di estremo interesse sono gli studi sulla run-time verification e la run-time certification.</p></li></ul></ul>

 Attività

 

 

Si conclude il progetto di ricerca SAT-AM per velivoli dell’Aviazione Generale più economici, efficienti e sicuri<img alt="" src="https://www.cira.it/PublishingImages/news%20di%20chiusura%20SAT%20AM.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://www.cira.it/it/aeronautica/velivoli-ad-ala-fissa/sat-am/si-conclude-il-progetto-di-ricerca-sat-am-per-velivoli-dell’aviazione-generale-più-economici-efficienti-e-sicuri/Si conclude il progetto di ricerca SAT-AM per velivoli dell’Aviazione Generale più economici, efficienti e sicuriSi conclude il progetto di ricerca SAT-AM per velivoli dell’Aviazione Generale più economici, efficienti e sicuriSi è concluso a dicembre, dopo cinque anni di attività di ricerca e sperimentazione, il progetto SAT-AM More Affordable Small Aircraft Manufacturing, finanziato nell'ambito del programma Clean Sky 2 e gestito da un consorzio italo polacco con l'obiettivo di rendere più “convenienti" i velivoli dell'aviazione generale di nuova generazione2022-01-20T23:00:00Z
Un’ala innovativa per il futuro velivolo regionale TP90 di Leonardo<img alt="" src="https://www.cira.it/PublishingImages/Prove%20ala%20Airgreen2.JPG" style="BORDER:0px solid;" />https://www.cira.it/it/aeronautica/velivoli-ad-ala-fissa/air-green-2/un’ala-innovativa-per-il-futuro-velivolo-regionale-tp90-di-leonardo/Un’ala innovativa per il futuro velivolo regionale TP90 di LeonardoUn’ala innovativa per il futuro velivolo regionale TP90 di LeonardoA dicembre 2021, nell'ambito del programma Clean Sky 2 REG IADP, si è conclusa con successo la campagna di prove sperimentali, condotta nella galleria del vento del DNW, per la validazione aerodinamica e prestazionale dell'ala adattiva per il futuro velivolo regionale TP90 di Leonardo.2022-01-12T23:00:00Z
Firmato il contratto per la realizzazione del Drop Test di Space Rider<img alt="" src="https://www.cira.it/PublishingImages/Immagine%20prova.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://www.cira.it/it/spazio/accesso-allo-spazio-satelliti-ed-esplorazione/pride/firmato-il-contratto-per-la-realizzazione-del-drop-test-di-space-rider/Firmato il contratto per la realizzazione del Drop Test di Space RiderFirmato il contratto per la realizzazione del Drop Test di Space RiderCIRA e Thales Alenia Space, Prime Contractor del progetto ESA Space Rider, hanno siglato, lo scorso dicembre, il contratto per la realizzazione di un importante test per la verifica dei sistemi di discesa, atterraggio e guida autonoma del veicolo spaziale europeo2022-01-11T23:00:00Z