Accesso
 
75

 Riutilizzo elemento catalogo ‭[4]‬

 Riutilizzo elemento catalogo ‭[3]‬

 Riutilizzo elemento catalogo ‭[2]‬

 Riutilizzo elemento catalogo ‭[1]‬

space-rider-il-body-flap-realizzato-dal-cira-supera-i-test-dinamici-dimostrando-la-sua-capacità-di-resistere-ai-carichi-vibrazionali-di-lancio

 

 

Space Rider, il Body Flap realizzato dal CIRA supera i test dinamici e dimostra la sua capacità di resistere ai carichi vibrazionali di lancio<img alt="" src="https://www.cira.it/PublishingImages/test%20a%20vibrazione%20flap%20Space%20Rider.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://www.cira.it/it/spazio/accesso-allo-spazio-satelliti-ed-esplorazione/pride/space-rider-il-body-flap-realizzato-dal-cira-supera-i-test-dinamici-dimostrando-la-sua-capacità-di-resistere-ai-carichi-vibrazionali-di-lancio/Space Rider, il Body Flap realizzato dal CIRA supera i test dinamici e dimostra la sua capacità di resistere ai carichi vibrazionali di lancioSpace Rider, il Body Flap realizzato dal CIRA supera i test dinamici e dimostra la sua capacità di resistere ai carichi vibrazionali di lancio<p style="text-align:justify;">​​​​Si è da poco conclusa, presso il Laboratorio di Qualifica Spaziale del CIRA, la campagna di test dinamici sulle superfici di controllo del veicolo spaziale europeo Space Rider.<br></p><p style="text-align:justify;">Il sistema oggetto di prova è costituito da un flap in materiale ceramico ISiComp®, realizzato da CIRA e Petroceramics, e da elementi di supporto e interfaccia con il veicolo, realizzati sempre dal CIRA in lega di titanio mediante tecniche di Additive Layer Manufacturing.</p><p style="text-align:justify;">Nel corso della campagna di prove, durata quasi due settimane, il sistema è stato sottoposto alle differenti tipologie di intensi carichi vibrazionali, rappresentativi dell'ambiente operativo atteso all'interno di VEGA-C, il lanciatore che sarà utilizzato per portare Space Rider in orbita bassa terrestre con un primo volo previsto nel 2023. </p><p style="text-align:justify;">Space Rider è concepito come veicolo riutilizzabile capace di effettuare fino a sei missioni operative, ognuna della durata di circa due mesi. La tecnologia utilizzata per lo sviluppo delle superfici di controllo aveva già dimostrato di resistere senza degradazione ai carichi termici equivalenti a sei rientri atmosferici; con il completamento di quest'ultima campagna di test dinamici, si chiude con successo la verifica della sua piena riutilizzabilità.</p><p style="text-align:justify;">Le complessità insite nella struttura, costituita da un componente ceramico di grandi dimensioni (ca. 900mmx700mm) accoppiato ai supporti di cerniera ed alla leva dell'attuatore mediante cuscinetti sferici, ha reso particolarmente delicata la messa a punto di un modello affidabile di previsione.</p><p style="text-align:justify;">Un'ampia attività preparatoria di caratterizzazione sperimentale e numerica della struttura, che ha coinvolto anche il Laboratorio di Vibroacustica EVA, ha consentito di attuare una strategia efficace per la definizione dei parametri di prova in maniera tale da garantire il soddisfacimento dei requisiti di progetto.</p><p style="text-align:justify;">​Il risultato conseguito apre la strada alla fase D del Programma Space Rider per la quale il CIRA è responsabile della realizzazione, non solo delle superfici di controllo, ma di tutto il sistema di protezione termico ceramico del veicolo.<br></p><p style="text-align:justify;">21 ottobre 2020<br></p><p><br></p>2020-10-20T22:00:00Z

 Galleria multimediale

 

 

 LEGGI ANCHE