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mercoledì 31 agosto 2016
39
giovedì 24 febbraio 2022
Rotary-wing Aircraft
No
Fluid Mechanics, Aeronautics - Technology Integration and Flight Demostrators

I futuri scenari dell'aviazione europea prevedono entro il 2050 un sistema di trasporto aereo resiliente e pienamente integrato con gli altri sistemi di trasporto, in cui passeggeri e merci potranno beneficiare di servizi di viaggio senza soluzione di continuità ed in grado di assicurare la massima mobilità. Il tutto, naturalmente, con un impatto sull'ambiente sostenibile. 

Infine le nuove generazioni di aerei e elicotteri, i tiltrotor, i velivoli RPAS opereranno tutti in uno spazio aereo comune, non segregato (Flightpath 2050).

Nello sviluppo di questo nuovo concetto di mobilità, un ruolo chiave è attribuito ai velivoli ad ala rotante. Ad essi, in particolare, viene riconosciuto un ruolo sempre più importante nell'ambito dei servizi pubblici, tra cui il Search & Rescue e l'emergenza medica, nel monitoraggio, nel trasporto regionale, business ed executive, nelle missioni Oil & Gas, nella mobilità urbana.

L'attività di R&D nel settore elicotteristico si svolge su tre filoni principali:

  • il miglioramento prestazionale dei velivoli, al fine di superare le barriere esistenti alla sua diffusione in termini di “accettabilità" da parte della comunità (rumore, sicurezza), costi (prestazioni, capacità di carico, velocità, manutenzione) e regolamentazione (integrazione nel sistema del traffico aereo). I progressi tecnologici consentiranno agli elicotteri di nuova generazione di offrire più alti livelli qualitativi di comfort a passeggeri e piloti, un minore impatto acustico, una maggiore velocità, migliori standard di sicurezza e affidabilità.

  • Lo sviluppo di Fast Rotorcraft per superare i principali limiti tecnologici dell'elicottero: la velocità massima, il range e la quota di volo. L'Europa è attivamente impegnata nello sviluppo di duele configurazioni di fast rotorcraft: il NextGenCTR tiltrotor di Leonardo e il compound Racer di Airbus Helicopters. Il Cira è impegnato in entrambi i programmi in qualità di coordinatore dei consorzi che hanno come obiettivo lo sviluppo del carrello del Racer e l'ala, le superfici mobili e i serbatoi del NextGenCTR. I due programmi proseguiranno anche nell'ambito del nuovo programma europeo Clean Sky ed il Cira continuerà lo sviluppo di tecnologie e sottosistemi dei due velivoli.

  • Sviluppo di nuove tecnologie per velivoli RPAS/RUAV ad ala rotante. A questa categoria appartengono velivoli di varie dimensioni, privi di pilota e derivati da elicotteri convenzionali o aventi configurazioni non convenzionali multi-rotore, solitamente utilizzati in una miriade di attività definite di tipo "non transport aviation".

Esiste poi un quarto filone d'indagine che potrebbe rappresentare la sfida tecnologica più decisiva dei prossimi anni, quella che riguarda l'utilizzo di configurazioni multi-rotore, all electric per il trasporto passeggeri in ambito urbano.

Il Cira, quale centro di ricerche nazionale, si pone l'obiettivo di svolgere un ruolo primario nelle attività di R&D in in questa linea strategica, al fine di supportare l'industria nazionale ed europea, oltre che incrementare le proprie competenze nel settore.​

I futuri scenari dell'aviazione europea prevedono un sistema di trasporto aereo pienamente integrato con gli altri sistemi di trasporto, in cui passeggeri e merci potranno beneficiare di servizi di viaggio senza soluzione di continuità. Nello sviluppo di questo nuovo concetto di mobilità, un ruolo chiave è attribuito ai velivoli ad ala rotante.
Velivoli ad ala rotante

 

 

Velivoli ad ala rotante<img alt="" src="https://www.cira.it/PublishingImages/AAM-flight.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://www.cira.it/it/aeronautica/velivoli-ad-ala-rotante/Velivoli ad ala rotanteVelivoli ad ala rotante<span>​</span><p style="text-align:justify;">I futuri scenari dell'aviazione europea prevedono entro il 2050 un sistema di trasporto aereo resiliente e pienamente integrato con gli altri sistemi di trasporto, in cui passeggeri e merci potranno beneficiare di servizi di viaggio senza soluzione di continuità ed in grado di assicurare la massima mobilità. Il tutto, naturalmente, con un impatto sull'ambiente sostenibile. </p><p style="text-align:justify;">Infine le nuove generazioni di aerei e elicotteri, i tiltrotor, i velivoli RPAS opereranno tutti in uno spazio aereo comune, non segregato (Flightpath 2050).</p><p style="text-align:justify;">Nello sviluppo di questo nuovo concetto di mobilità, un ruolo chiave è attribuito ai velivoli ad ala rotante. Ad essi, in particolare, viene riconosciuto un ruolo sempre più importante nell'ambito dei servizi pubblici, tra cui il Search & Rescue e l'emergenza medica, nel monitoraggio, nel trasporto regionale, business ed executive, nelle missioni Oil & Gas, nella mobilità urbana.</p><p style="text-align:justify;">L'attività di R&D nel settore elicotteristico si svolge su tre filoni principali:</p><ul style="text-align:justify;"><li><p>il miglioramento prestazionale dei velivoli, al fine di superare le barriere esistenti alla sua diffusione in termini di “accettabilità" da parte della comunità (rumore, sicurezza), costi (prestazioni, capacità di carico, velocità, manutenzione) e regolamentazione (integrazione nel sistema del traffico aereo). I progressi tecnologici consentiranno agli elicotteri di nuova generazione di offrire più alti livelli qualitativi di comfort a passeggeri e piloti, un minore impatto acustico, una maggiore velocità, migliori standard di sicurezza e affidabilità.</p></li><li><p>Lo sviluppo di Fast Rotorcraft per superare i principali limiti tecnologici dell'elicottero: la velocità massima, il range e la quota di volo. L'Europa è attivamente impegnata nello sviluppo di duele configurazioni di fast rotorcraft: il NextGenCTR tiltrotor di Leonardo e il compound Racer di Airbus Helicopters. Il Cira è impegnato in entrambi i programmi in qualità di coordinatore dei consorzi che hanno come obiettivo lo sviluppo del carrello del Racer e l'ala, le superfici mobili e i serbatoi del NextGenCTR. I due programmi proseguiranno anche nell'ambito del nuovo programma europeo Clean Sky ed il Cira continuerà lo sviluppo di tecnologie e sottosistemi dei due velivoli.<br></p></li><li style="text-align:justify;"><p>Sviluppo di nuove tecnologie per velivoli RPAS/RUAV ad ala rotante. A questa categoria appartengono velivoli di varie dimensioni, privi di pilota e derivati da elicotteri convenzionali o aventi configurazioni non convenzionali multi-rotore, solitamente utilizzati in una miriade di attività definite di tipo "non transport aviation".<br></p></li></ul><p style="text-align:justify;">Esiste poi un quarto filone d'indagine che potrebbe rappresentare la sfida tecnologica più decisiva dei prossimi anni, quella che riguarda l'utilizzo di configurazioni multi-rotore, all electric per il trasporto passeggeri in ambito urbano.</p><p style="text-align:justify;">Il Cira, quale centro di ricerche nazionale, si pone l'obiettivo di svolgere un ruolo primario nelle attività di R&D in in questa linea strategica, al fine di supportare l'industria nazionale ed europea, oltre che incrementare le proprie competenze nel settore.​<br></p><span> </span>

 Attività

 

 

GENERAZIONE E, test a fuoco per lo Scrubber Supersonico<img alt="" src="https://www.cira.it/PublishingImages/scrubber%20supersonico%20test%20a%20fuoco.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://www.cira.it/it/spazio/propulsori-spaziali/generazione-e/generazione-e-test-a-fuoco-per-lo-scrubber-supersonico/GENERAZIONE E, test a fuoco per lo Scrubber SupersonicoGENERAZIONE E, test a fuoco per lo Scrubber SupersonicoIl 12 luglio è stato eseguito con successo, presso il complesso 3C di AVIO a Colleferro (Roma), il test a fuoco dello scrubber supersonico, un particolare dispositivo di abbattimento delle emissioni chimiche del getto supersonico prodotto da motori a razzo a propellente solido.2022-07-20T22:00:00Z
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