Presso il Centro di Qualifica Spaziale del CIRA si sono concluse con successo le campagne di qualifica e accettazione del propulsore WaterCube Thruster, sviluppato da Capsule Corporation, segnando un importante traguardo nel percorso di sviluppo di un innovativo sistema di propulsione spaziale.
Il propulsore è stato sottoposto a un'articolata campagna di prove ambientali comprendente test di vibrazione, shock meccanico e thermal vacuum, finalizzata a verificare la capacità del sistema di resistere e operare correttamente sotto le sollecitazioni meccaniche e termiche caratteristiche delle fasi di lancio e dell'ambiente spaziale.
Il successo delle attività conferma ancora una volta il valore della collaborazione tra il CIRA e le aziende del settore aerospaziale, una sinergia che si fonda non solo su infrastrutture avanzate e competenze specialistiche, ma anche su flessibilità operativa, coordinamento continuo e capacità di adattarsi alle esigenze di sviluppo tipiche delle realtà deep-tech in rapida evoluzione.
Accompagnare imprese e tecnologie emergenti nei momenti chiave dello sviluppo di un prodotto tecnologico rappresenta una parte essenziale della missione del CIRA: mettere a disposizione del settore spaziale competenze, impianti e affidabilità per contribuire a trasformare idee innovative e obiettivi ambiziosi in risultati concreti.