Il 22 luglio 2026 si è svolto con successo, presso la facility LISA del CIRA, il drop test della sezione alare del dimostratore di convertiplano NEXTGEN CIVIL TILTROTOR – TECHNOLOGY DEMONSTRATOR (NGCTR-TD), equipaggiata con sacche carburante e relativi sottosistemi. Alla prova hanno assistito rappresentanti di Leonardo – Divisione Elicotteri e il referente ENAC per il CIT del laboratorio di prova LISA.
L'attività rientra nel progetto PRORA TWING-INT e rappresenta un concreto esempio delle sinergie sviluppate con i progetti Clean Sky 2 T-WING e DEFENDER, realizzati in collaborazione con Leonardo – Divisione Elicotteri. Tali progetti hanno infatti contribuito alla realizzazione del test article, fornendo la modellistica numerica (Mare Group S.p.A.) e i principali sottocomponenti: la sezione alare in materiale composito, progettata da MA Group Magnaghi Aeronautica S.p.A. e prodotta da MA Group Salver S.p.A., le sacche carburante realizzate da Aero Sekur S.p.A. e i sistemi sviluppati da Leonardo e Secondo Mona S.p.A..
Leonardo ha inoltre curato l'assemblaggio del test article, completandone l'integrazione con gli ulteriori sottosistemi interni prima del trasferimento presso il CIRA, dove è stato configurato per la campagna sperimentale.
In qualità di responsabile dell'esecuzione dei test sperimentali, il CIRA ha definito, in stretta collaborazione con Leonardo, la specifica di prova ed ha successivamente condotto il test in conformità ai requisiti delle normative EASA CS 29.952 e MIL-DTL-27422D, che prevedono un'altezza di caduta da 50 piedi (15,25 metri).
Le ispezioni e i rilievi eseguiti al termine della prova non hanno evidenziato alcuna perdita di combustibile dalle sacche, confermando l'efficacia del progetto del sistema di stoccaggio.
L'iniziativa rappresenta inoltre un significativo esempio di collaborazione trasversale, capace di integrare competenze, infrastrutture e risultati provenienti da progetti differenti, ciascuno caratterizzato da proprie finalità e fonti di finanziamento. Il successo della campagna di prova rafforza il posizionamento del CIRA quale riferimento nella gestione coordinata di iniziative complesse di ricerca e sviluppo e conferma la capacità dell'azienda di progettare, allestire ed eseguire prove di crash in scala reale, mettendo a sistema competenze multidisciplinari e infrastrutture sperimentali a supporto dei futuri programmi aeronautici e spaziali.