È stato avviato a giugno, nell’ambito del programma Horizon Europe, il progetto FUTURE, che riunisce i principali centri di ricerca e infrastrutture di prova europei con l’obiettivo di potenziare, nei prossimi quattro anni, le capacità delle gallerie del vento e accelerare i processi di sperimentazione aeronautica.
Il progetto mira a colmare il divario tecnologico che oggi limita la validazione delle innovative configurazioni aeronautiche previste per gli aeromobili del 2040.
In questo contesto, CIRA contribuirà allo sviluppo di metodologie e tecnologie avanzate per la sperimentazione in galleria del vento, rafforzando le proprie competenze nella modellazione numerica e nella simulazione di modelli motorizzati, con particolare attenzione alla determinazione delle correzioni aerodinamiche e aero-acustiche e alla validazione dei risultati sperimentali.
Tra le attività previste rientrano lo sviluppo di sistemi innovativi per la misura dinamica delle deformazioni di modelli caratterizzati da elevata flessibilità aeroelastica, tipica delle future configurazioni con ali ad alto allungamento, e la sperimentazione di sistemi di gestione termica per applicazioni aeronautiche basate sull’idrogeno e sulle celle a combustibile.
Il progetto consentirà inoltre di implementare tecniche di data science per la gestione, l’elaborazione e la visualizzazione di grandi quantità di dati sperimentali, nonché di perfezionare metodologie avanzate per la visualizzazione dei flussi mediante tecniche PIV (Particle Image Velocimetry).
Un ulteriore ambito di sviluppo riguarda l’impiego della manifattura additiva (Additive Layer Manufacturing) per la realizzazione di modelli in scala destinati alle campagne sperimentali in galleria del vento.
Il consorzio FUTURE è coordinato da NLR e comprende DLR, CIRA, AIT, VKI, ILOT, VZLU, DNW, ETW, ONERA, LAV, EASN-TIS, RELITECH, MEDOID, L-UP e TUBS.