Il futuro della Space Economy passa da ricerca, innovazione e sviluppo di dimostratori tecnologici. È questo il messaggio al centro della visita che il 5 giugno ha portato al CIRA i partecipanti all’Executive Master in Advanced Management - Space Economy della LUISS Business School, percorso formativo rivolto a professionisti provenienti dalle principali aziende del settore aerospaziale.
Ad accompagnare la delegazione il Direttore del Master, Ezio Bussoletti.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del Presidente del CIRA, Tommaso Edoardo Frosini, seguiti dall’intervento del Direttore Generale, Stefania Cantoni, che ha illustrato la visione strategica del Centro e le linee guida del nuovo Piano Triennale 2026–2028.
Nel corso dell’incontro sono state presentate alcune delle principali iniziative e success stories del CIRA nel settore spaziale e delle tecnologie avanzate, tra cui:
- HyperSpace, programma dedicato al volo ipersonico e al rientro alato dallo spazio con propulsione scramjet;
- StratoTower, piattaforma stratosferica progettata per missioni di osservazione e monitoraggio di lunga durata ad alta quota;
- LabSat, nuova generazione di sistemi satellitari con capacità di rientro.
Nel pomeriggio, i partecipanti hanno visitato gli impianti sperimentali del CIRA dedicati al settore spaziale, entrando nel cuore delle facility e delle tecnologie che supportano attività di ricerca, validazione e sperimentazione avanzata.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra ricerca e alta formazione, favorendo la condivisione di competenze, visioni e opportunità di sviluppo della Space Economy, un settore sempre più strategico per la competitività tecnologica e industriale del Paese.