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Completati con successo i test di qualifica spaziale del primo microsatellite partenopeo IREOS-0 e dei due payload MiniLab 3.0

Pubblicato il: 16 ottobre 2026

Completati con successo i test di qualifica spaziale del primo microsatellite partenopeo IREOS-0 e dei due payload MiniLab 3.0

Un nuovo importante traguardo per il Centro di Qualifica Spaziale del CIRA: nei laboratori di Capua si sono concluse con successo le campagne di qualifica del microsatellite IREOS-0 e dei due moduli MiniLab 3.0, entrambi sviluppati da ALI S.p.A., società del gruppo Space Factory.

IREOS-0, prima missione dimostratrice del programma IRENESAT-ORBITAL, è il primo microsatellite progettato per ospitare esperimenti scientifici in microgravità e validare in orbita tecnologie avanzate per il rientro atmosferico e il recupero. Per la sua missione, sarà integrato sulla piattaforma di trasporto e rilascio orbitale ION di D-Orbit.

I due MiniLab 3.0, moduli di dimensioni 2U basati su tecnologia proprietaria e finanziati dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), saranno integrati a bordo di IREOS-0. Si tratta di minilaboratori automatici guidati dall’intelligenza artificiale, progettati per eseguire autonomamente esperimenti biotecnologici e farmacologici in orbita, in condizioni di microgravità.

Durante la campagna di prove presso il CIRA, IREOS-0 ha superato con successo i test di termo-vuoto, dimostrando la propria resistenza alle condizioni estreme di alto vuoto e ai cicli termici caratteristici dell’ambiente spaziale. In particolare, è stato eseguito, in condizioni operative, il test funzionale di apertura del sistema innovativo di protezione al rientro.

Parallelamente i due MiniLab 3.0 hanno completato con successo sia i test vibrazionali, che simulano le forti sollecitazioni dinamiche della fase di lancio, sia le prove di termo-vuoto, che simulano le condizioni ambientali operative della missione spaziale.

Il lancio di IREOS-0, finanziato dall’ASI, è programmato per febbraio 2027 a bordo del vettore Falcon 9 di SpaceX. La missione prevede un anno di attività in orbita terrestre bassa (LEO).

L’esito positivo di queste complesse attività di qualifica conferma il ruolo del CIRA come centro strategico di eccellenza a supporto dello sviluppo e della validazione delle tecnologie aerospaziali nazionali ed europee.