Il CIRA ottiene il brevetto per una testa di iniezione per motori a razzo
Il 20 marzo 2026 è stato ufficialmente concesso al CIRA il brevetto relativo alla “Testa di iniezione per motore a razzo realizzata in un unico pezzo metallico”, una soluzione tecnologica avanzata sviluppata nell’ambito del programma “Propulsione Innovativa” progetto TEME (Tecnologie propulsione a metano) del PRORA (DM 662/20).
Il componente, realizzato in un unico pezzo metallico tramite manifattura additiva, include i collettori di distribuzione, i canali di alimentazione dei propellenti, gli iniettori e una griglia di iniezione con raffreddamento di tipo “transpirating”. La griglia presenta una porosità controllata che consente il passaggio di uno dei propellenti attraverso il materiale, generando un film fluido per la protezione termica della superficie esposta alla camera di combustione. La soluzione monolitica permette di eliminare saldature, brasature e giunzioni meccaniche, ovvero i punti più critici nelle configurazioni tradizionali, soggette ad elevati carichi meccanici e termici. L’impiego della stampa 3D metallica consente di ottenere geometrie interne ad alta complessità, compresi i microcanali dedicati al “traspiration cooling”, con livelli di precisione e ripetibilità non raggiungibili con le lavorazioni convenzionali. Ne derivano una serie di vantaggi quali la riduzione significativa dei tempi di produzione, dei costi di assemblaggio e del numero complessivo di parti.
Con questo brevetto il CIRA rafforza il proprio contributo alla ricerca aerospaziale, sviluppando soluzioni ad alto contenuto tecnologico destinate a supportare l’evoluzione dei sistemi di accesso allo spazio e la competitività del settore a livello nazionale ed europeo.