Il CIRA ha partecipato al BEX - Beyond Exploration Expo 2026, svoltosi a Rimini, portando il proprio contributo ai principali tavoli di confronto dedicati alle sfide e alle opportunità della Space Economy.
Uno degli obiettivi della partecipazione del CIRA all’evento internazionale era contribuire al confronto sui temi che stanno accompagnando l’evoluzione della Space Economy, mettendo in evidenza il ruolo della ricerca e dell’innovazione nello sviluppo di uno Spazio sempre più sicuro e sostenibile.
Tra questi temi, particolare rilievo ha assunto la necessità di un quadro di regole comuni, chiare e sostenibili, in grado di accompagnare l’evoluzione delle attività spaziali. Su questo tema è stata organizzata dal CIRA la tavola rotonda “Space Law: What Actions for a Viable Scenario?”, presso lo stand della Repubblica di San Marino, aperta dall'intervento del Presidente Tommaso Edoardo Frosini.
“Lo spazio è ormai un’infrastruttura essenziale per comunicazioni, navigazione, osservazione della Terra e sicurezza. Non è più soltanto il terreno delle grandi missioni scientifiche: vi operano Stati, imprese e nuovi investitori. Il diritto deve accompagnare questa trasformazione, non inseguirla. Non si tratta di scegliere tra regole e mercato, ma di costruire regole certe e prevedibili, che tutelino l’interesse pubblico e rendano possibili investimenti e innovazione”.
Frosini ha affrontato anche il tema della sostenibilità delle orbite.
“Senza orbite sicure non esiste una Space Economy durevole. Prevenzione delle collisioni, riduzione dei detriti e gestione del fine vita dei satelliti richiedono responsabilità condivise e strumenti tecnici concreti. È necessaria una nuova ecologia dello spazio”.
In questo scenario, ricerca e innovazione assumono un ruolo centrale attraverso lo sviluppo di tecnologie, sistemi affidabili, attività sperimentali e standard verificabili. Un ambito nel quale il CIRA mette a disposizione competenze e infrastrutture sperimentali a supporto delle nuove esigenze del settore.
Il tema dell’innovazione tecnologica è stato approfondito anche da Nunzia Favaloro, Responsabile dell'Unità Esplorazione Spaziale e Satelliti, intervenuta alla tavola rotonda “Beyond the Lab. Space It Up and the New Perspectives of the Italian Space Industry”, organizzata da Space It Up!. Il confronto ha permesso di affrontare il ruolo della ricerca nel trasformare conoscenze e risultati scientifici in nuove opportunità tecnologiche e industriali.
Un ulteriore contributo ha riguardato i materiali avanzati. Mario De Stefano Fumo, Unità Materiali e termostrutture per applicazioni spaziali, è intervenuto nell’ambito del dialogo organizzato dal BEX in collaborazione con TECNA, dedicato al tema “Advanced Ceramics: A Materials Platform for Next Generation Aerospace and Beyond”. L’incontro ha posto l’attenzione sul potenziale delle ceramiche avanzate per applicazioni aerospaziali di nuova generazione e, più in generale, per l’impiego in ambienti caratterizzati da condizioni estreme.
Il programma di interventi del CIRA ha inoltre affrontato il tema del technology transfer tra settori, spaziale e deep-sea, tecnologicamente avanzati e caratterizzati da condizioni operative particolarmente sfidanti. Antonio Concilio, Responsabile dell'Unità Progetti Speciali, ha partecipato alla tavola rotonda “Technology Transfer between Space and Deep-Sea Ecosystems: Analogies and Differences in Space and Underwater Innovation”, organizzata dal BEX in collaborazione con ASI – Agenzia Spaziale Italiana.
La partecipazione del CIRA al BEX 2026 ha rappresentato un’importante occasione di confronto con istituzioni, imprese, enti di ricerca e operatori del settore sui temi che stanno delineando il futuro della Space Economy.