DLR in visita al CIRA: Italia e Germania rafforzano la cooperazione nel settore aerospaziale
Tre giorni di sessioni tecniche e confronto sui principali temi della cooperazione aerospaziale europea hanno caratterizzato la visita al CIRA della delegazione del DLR, il Centro Aerospaziale Tedesco, guidata dai Divisional Board Members per Aeronautics e Space, Dr. Markus Fischer e Dr. Anke Pagels-Kerp, con la partecipazione da remoto della Chair dell’Executive Board del DLR, Prof.ssa Anke Kaysser-Pyzalla. Per il CIRA hanno preso parte agli incontri il Presidente, Prof. Tommaso Edoardo Frosini, il Direttore Generale Stefania Cantoni e i Direttori delle aree Aeronautica e Spazio, Marcello Amato e Salvatore Borrelli, contribuendo a rafforzare il dialogo tra Italia e Germania nel settore aerospaziale.
Il programma dei lavori ha consentito un confronto approfondito sulle prospettive della ricerca e dell’innovazione europea nel prossimo ciclo di programmazione, sul ruolo delle grandi infrastrutture di prova aeronautiche e spaziali e sugli asset strategici per la competitività tecnologica del continente, con particolare riferimento ai principali strumenti europei, tra cui FP10, Clean Aviation e SESAR, nonché alle ulteriori opportunità di cooperazione sviluppate in ambito dell’Unione europea.
Sua Eccellenza il Console Onorario di Germania per la Campania, la Calabria, la Basilicata e il Molise, Stefano Ducceschi, ha partecipato alla sessione inaugurale, dando ulteriore valore al profilo istituzionale della visita ed all’importanza della cooperazione tra i due Paesi.
Nell’arco dei tre giorni la delegazione del DLR ha visitato le principali infrastrutture e i laboratori di ricerca del CIRA, approfondendo le attività in corso e le prospettive di cooperazione futura. L’iniziativa consolida il legame tra CIRA e DLR e si inserisce nel quadro dell’evoluzione dei rapporti tra Italia e Germania, contribuendo a rafforzare la dimensione europea della collaborazione strategica nel settore aerospaziale, in una prospettiva di integrazione delle competenze scientifiche e dell’innovazione tecnologica.