Lo scorso dicembre il nuovo tavolo vibrante del Centro di Qualifica Spaziale del CIRA ha superato con successo il Factory Acceptance Test (FAT) presso lo stabilimento di Dongling Technologies Co., Ltd. a Suzhou, in Cina. Il completamento del collaudo rappresenta una tappa chiave nel percorso di fornitura e installazione della nuova facility presso il CIRA.
Il tavolo vibrante è stato progettato per riprodurre gli elevati carichi meccanici vibrazionali e impulsivi cui sono sottoposti i sistemi spaziali durante le fasi di trasporto, lancio e operatività in orbita, nonché nel corso della missione. Grazie a questa infrastruttura, il laboratorio del CIRA potrà ampliare significativamente l’inviluppo di prova dei test di qualifica meccanici, sia in termini di dimensioni e massa degli articoli di prova, sia di livelli di shock meccanico e accelerazioni applicabili. Una volta operativo, il sistema sarà in grado di applicare carichi dinamici con una potenza di picco superiore a 200 kN su satelliti fino a 2 tonnellate di massa, raggiungendo accelerazioni superiori a 100 g nel range di frequenze 5–2000 Hz.
Il superamento del FAT ha confermato la piena conformità del tavolo vibrante al design e ai requisiti tecnici definiti, in coerenza con il piano di sviluppo del Centro di Qualifica Spaziale e con gli obiettivi del progetto PRO.R.A. Entry Descent and Landing (EDL). Il progetto mira a dotare il CIRA di capacità sperimentali avanzate per supportare le attività di sviluppo e qualifica di sistemi destinati a missioni di esplorazione planetaria, con particolare riferimento a Marte.
Conclusa l’intensa campagna di collaudo, il sistema è pronto per il trasferimento verso Capua. L’entrata in piena operatività, prevista per giugno 2026, consentirà al CIRA di rafforzare ulteriormente le proprie capacità di test di qualifica, consolidando il suo ruolo di risorsa strategica per l’industria aerospaziale italiana ed europea.