Accesso

Cira

 
sabato 17 settembre 2016
105
martedì 16 gennaio 2018
Safety e Security delle infrastrutture critiche
No
Safety and Security

Nel panorama mondiale la Sostenibilità, Affidabilità e Sicurezza dei Sistemi per il monitoraggio dell'ambiente costituiscono temi di particolare interesse. Le sfide che il CIRA intende affrontare in questo ambito riguardano:

  • Integrity Engineering: il CIRA svolge sia attività di supporto (fault forecasting e fault prevention) che attività più propriamente di ricerca. Le attività di supporto a fault prevention e forecasting indirizzano specifiche tecniche di verifica e validazione, software e engineering reliability quali analisi RAMS e safety assessment. In ambito Monitoraggio Ambientale sono previste attività di accrescimento delle competenze per poter migliorare le capacità predittive sull'affidabilità e la safety e sulla verifica e validazione, al fine di fornire supporto alle attività CIRA di integrazione nell'ambito del monitoraggio dell'ambiente e del territorio.

  • Trusting in Autonomy: le missioni di monitoraggio ambientale si prestano particolarmente all'utilizzo di robot e sistemi unmanned, pilotati da remoto o in volo autonomo. L'utilizzo sicuro di tali sistemi richiede attività di:

    • Safety, Security and Resilience by design: definizione di approcci che consentano di inglobare nella progettazione del sistema la safety, la security e la reliability;

    • Adaptive and Interoperable Autonomy: con l'obiettivo di poter specificare il livello di autonomia che il sistema è autorizzato ad assumere e di riuscire a definire protocolli che garantiscano l'interoperabilità rispetto ai diversi livelli di autonomia;

    • Verification and Validation of Complex Adaptive Systems: l'affidabilità e la resilienza di tali sistemi vanno verificate in scenari operativi che possano consentire la fault injection. Di particolare interesse, a questo proposito, sono gli studi recenti sulla run-time verification e la run-time certification.

  • Protezione Infrastrutture Critiche: il CIRA partecipa attivamente ai panel europei di orientamento degli indirizzi di ricerca sul tema della Protezione delle Infrastrutture Critiche e, in particolare, alla definizione di nuovi approcci applicabili alla valutazione della safety di un sistema critico e alla loro integrazione con capacità di modellazione di sistemi complessi per consentire l'identificazione di rischi non noti e definire azioni di mitigazione.

Nel panorama mondiale la Sostenibilità, Affidabilità e Sicurezza dei Sistemi per il monitoraggio dell’ambiente costituiscono temi di particolare interesse. Le sfide che il CIRA intende affrontare in questo ambito riguardano: Integrity Engineering, Trusting in Autonomy, Protezione Infrastrutture Critiche.
Safety e Security delle infrastrutture critiche

 

 

Safety e Security delle infrastrutture critiche<img alt="" src="http://webtest.cira.it/PublishingImages/AMbiente1-Carte_dioxyde_azote_NO2_Europe.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://www.cira.it/it/ambiente/sostenibilità-affidabilità-e-sicurezza-dei-sistemi-per-il-monitoraggio-dellambiente/Safety e Security delle infrastrutture criticheSafety e Security delle infrastrutture critiche<p style="text-align:justify;">Nel panorama mondiale la Sostenibilità, Affidabilità e Sicurezza dei Sistemi per il monitoraggio dell'ambiente costituiscono temi di particolare interesse. Le sfide che il CIRA intende affrontare in questo ambito riguardano:</p><ul><li><p><strong>Integrity Engineering</strong>: il CIRA svolge sia attività di supporto (fault forecasting e fault prevention) che attività più propriamente di ricerca. Le attività di supporto a fault prevention e forecasting indirizzano specifiche tecniche di verifica e validazione, software e engineering reliability quali analisi RAMS e safety assessment. In ambito Monitoraggio Ambientale sono previste attività di accrescimento delle competenze per poter migliorare le capacità predittive sull'affidabilità e la safety e sulla verifica e validazione, al fine di fornire supporto alle attività CIRA di integrazione nell'ambito del monitoraggio dell'ambiente e del territorio.</p></li><li><p><strong>Trusting in Autonomy</strong>: le missioni di monitoraggio ambientale si prestano particolarmente all'utilizzo di robot e sistemi unmanned, pilotati da remoto o in volo autonomo. L'utilizzo sicuro di tali sistemi richiede attività di:</p></li><ul><li><p>Safety, Security and Resilience by design: definizione di approcci che consentano di inglobare nella progettazione del sistema la safety, la security e la reliability;</p></li><li><p>Adaptive and Interoperable Autonomy: con l'obiettivo di poter specificare il livello di autonomia che il sistema è autorizzato ad assumere e di riuscire a definire protocolli che garantiscano l'interoperabilità rispetto ai diversi livelli di autonomia;</p></li><li style="text-align:justify;"><p>Verification and Validation of Complex Adaptive Systems: l'affidabilità e la resilienza di tali sistemi vanno verificate in scenari operativi che possano consentire la fault injection. Di particolare interesse, a questo proposito, sono gli studi recenti sulla run-time verification e la run-time certification.</p></li></ul><li style="text-align:justify;"><p><strong>Protezione Infrastrutture Critiche</strong>: il CIRA partecipa attivamente ai panel europei di orientamento degli indirizzi di ricerca sul tema della Protezione delle Infrastrutture Critiche e, in particolare, alla definizione di nuovi approcci applicabili alla valutazione della safety di un sistema critico e alla loro integrazione con capacità di modellazione di sistemi complessi per consentire l'identificazione di rischi non noti e definire azioni di mitigazione.</p></li></ul>

 Attività