VELIVOLI
Il volo, in tutte le sue forme (atmosferico e non) è da sempre il sogno dell’uomo. Da Leonardo da Vinci in poi, la ricerca si è posta, ed ha raggiunto, obiettivi tecnologicamente sempre più ambiziosi, fino a portare l’uomo sulla Luna. Oggi, la sfida tecnologica nel settore aerospaziale si focalizza su obiettivi tali da rendere il trasporto aereo più efficiente e maggiormente diffuso, a ridotto impatto ambientale, mediante l’utilizzo di fonti energetiche alternative, più economico e con standard di sicurezza più elevati. Ma quello dell’aeronautica è un mondo estremamente conservativo: in altre parole, salvo strani velivoli prodotti nei Centri di Ricerca o a fini esclusivamente militari, si tende a mantenere ciò che è già acquisito, soprattutto nell’aviazione civile e generale. Questo perché da un punto di vista psicologico quello che siamo abituati a vedere ci da sicurezza e da un punto di vista tecnico ciò che già conosciamo e sappiamo funzionare bene si tende a non cambiarlo. Così, gli aerei che vediamo oggi sono sostanzialmente simili a quelli di 50 o sessanta anni fa e certo faremmo fatica a salire su un aereo senza finestrini, a forma di triangolo e con i passeggeri disposti su tante file da ricordare più un cinema che la fusoliera cui siamo abituati. Nuove forme, nuove tecnologie, nuovi materiali, nuovi servizi, per quanto potrebbero metterci oggi paura, diventeranno familiari, perché solo la loro necessaria introduzione permetterà di ridurre drasticamente l’inquinamento, aumentare la sicurezza, ridurre i tempi di percorrenza e incrementare il traffico aereo, svincolando gli aerei dagli invisibili sentieri che oggi sono costretti a percorrere per poter essere tenuti sotto controllo da terra.
Il Cira, nell’ambito della sua Unità Velivoli, con le sue attività di ricerca nei settori aeronautico, spaziale ed elicotteristico, con i suoi Impianti di Prova unici al mondo, si muove gia’ in tale direzione.

