IWT- Icing Wind Tunnel
In circa dieci anni, sono stati ben 637 gli incidenti di volo causati dal ghiaccio, di cui 172 hanno avuto conseguenze fatali, provocando la morte di tutti i passeggeri a bordo. Basti pensare ad un incidente avvenuto nel 1987, quando un ATR-42 precipitò a Conca di Crezzo causando la morte di 37 persone.
Per studiare le condizioni di formazione del ghiaccio il CIRA ospita il più grande e moderno Icing Wind Tunnel (IWT) del mondo, realizzato nell’ambito del PRORA.
Grazie ad un sistema innovativo che genera nuvole artificiali, questo impianto è in grado di simulare tutte le condizioni di formazione del ghiaccio esistenti in natura, anche quelle ancora non previste dalle norme di certificazione aeronautica.
Per rendere la simulazione quanto più completa possibile, l’IWT è capace di generare velocità dell’aria sino a circa 800 km orari, condizioni di quota fino a 7000 metri (velocità e quota limite in cui si possono verificare fenomeni di formazione del ghiaccio) e temperature fino a 40 gradi sottozero. Le diverse camere di prova consentono l’installazione dei più diversi oggetti in scala naturale: dalla presa d’aria del motore alle sezioni di ala, ai carrelli, ai sistemi di arma. La disponibilità della strumentazione più avanzata al mondo consente inoltre di valutare l'efficacia dei sistemi di protezione dal ghiaccio soggetti a certificazione e di comprendere quale sia l'effetto di eventuali loro malfunzionamenti sulla sicurezza del volo.
Grazie alle prestazioni di questo impianto e alle competenze di sperimentazione sviluppate nell’ambito di accordi pluriennali con NASA e Boeing, le principali aziende aerospaziali nazionali, europee ed internazionali si avvalgono del CIRA per certificare velivoli immuni dalla formazione del ghiaccio.

