Le attività di ricerca nel settore Ambiente e Sicurezza hanno come obiettivo:
a. gli sviluppi tecnologici ICT per il miglioramento delle capacità di simulazione meteorologica e climatologica;
b. l’integrazione innovativa di tecnologie aerospaziali ai fini del monitoraggio dell’ambiente e del territorio;
c. il miglioramento delle capacità di “computer vision” e “data fusion” di informazioni provenienti da diverse sorgenti di monitoraggio per la gestione “post-crisi” di eventi naturali.
Per ciò che riguarda le tecnologie funzionali al settore in oggetto la strategia del CIRA è volta all’utilizzo del consolidato background nell’ambito del supercalcolo e della modellistica numerica, applicate nei settori della meteorologia e climatologia.
Le direttrici principali di ricerca riguardano quindi l’utilizzo della meteorologia a supporto della navigazione aerea e lo sviluppo di metodi per la simulazione climatologica in collaborazione con il Centro Euromediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC). Le tecnologie ICT sono inoltre finalizzate al monitoraggio del territorio per scopi ambientali e di sicurezza, e in collaborazione con Telespazio, per prodotti integrati EO (Earth Observation) e non-EO utili ad applicazioni di sorveglianza terrestre e marittima (computer vision), sino alla qualifica per gli aspetti di sicurezza. Di particolare rilievo è l’iniziativa in collaborazione con SELEX Communications, per la realizzazione di un sistema di “early warning” per la gestione “post-crisi” di eventi sismici mediante integrazione, elaborazione e presentazione all’utente dei dati provenienti dalle diverse sorgenti di monitoraggio (progetto GPS SITMEW).
Significativi sono, poi, gli sviluppi legati all’incremento delle capacità di misura e modellazione, utili ai fini della costruzione di modelli di propagazione acustica più accurata che tengano in conto della reale caratterizzazione dell’atmosfera dei profili di vento oltre che dell’orografia. Ciò consentirà di colmare un vuoto di competenza italiano e permetterà al CIRA di partecipare alla fase preparatoria di nuovi progetti europei (7FP ALYCIA2 e Total Airport) e di contribuire al programma SESAR dove, con SELEX Sistemi Integrati, si effettueranno studi sui sensori a terra per la previsione di parametri atmosferici in ambiente aeroportuale.
Un'altra tematica di forte interesse industriale nonché per le autorità del trasporto aereo è lo sviluppo di capacità modellistiche e sperimentali nel campo della simulazione del trasporto aereo per stimare l’impatto ambientale acustico e per le emissioni in area aeroportuale (LAQ) e in quota (effetto serra). Tali attività consentiranno lo sviluppo di un sistema di predizione dell’impatto ambientale dovuto a scenari di traffico e in considerazione di prestazioni predeterminate, un sistema di monitoraggio di emissioni (acustiche, inquinanti) di tipo fisso e/o mobile (ATS Reale) e visualizzazione delle previsioni di impatto (ATS simulato), la creazione di nuovi scenari ATS e il relativo impatto ambientale. Tra le applicazioni di interesse vi sono poi la certificazione di nuovi velivoli, il monitoraggio delle aree aeroportuali o urbane, nonché il supporto alle autorità nazionali nell’applicazione dell’Emission Trading System (ETS) all’aeronautica imposto dalla Commissione Europea.
Infine, CIRA intende continuare nello sviluppo di modalità innovative di integrazione delle tecnologie aerospaziali ai fini del monitoraggio dell’ambiente e del territorio, puntando a promuovere l’utilizzo integrato di piattaforme aerospaziali, anche Lighter-Than-Air, e sensoristica per il monitoraggio ambientale e del territorio. In forte sinergia con questo filone di ricerca, verranno sviluppate tecnologie per il miglioramento della capacità di “computer vision” e “data fusion” per l’utilizzo e al trattamento dei dati satellitari utili a tali attività, oltre a quelle relative all’”Augmented Reality” (combinazione reale-virtuale), al fine di mettere a fattor comune le tecniche più avanzate.
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