Info Generali

Missione

Lo Stato ha affidato al CIRA il compito di definire e realizzare il Programma Nazionale di Ricerche Aerospaziali (PRORA).

Il PRO.R.A. è stato elaborato in coerenza con il Piano Nazionale di Ricerca (PNR), con il Piano Spaziale Nazionale (PSN), e con le esigenze espresse dal mondo dell'Industria e della Ricerca, tenendo conto delle prospettive dei settori aeronautico e spaziale nel contesto internazionale.

Il PRO.R.A. prevede:
Lo svolgimento di attività di ricerca, la sperimentazione, la produzione e lo scambio di informazioni, nonché la formazione del personale nei settori aeronautico e spaziale, da realizzarsi anche attraverso la partecipazione a programmi di ricerca europei ed internazionali.
La realizzazione e la gestione di opere ed impianti funzionali a tali attività.

La missione che il CIRA è chiamato a svolgere, in attuazione del PRO.R.A., è quindi simile a quella che da decenni svolgono nei loro rispettivi paesi gli altri Centri Nazionali di Ricerca Aerospaziale.
Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) esercita un controllo sulle attività del CIRA attraverso la Commissione di Monitoraggio del PRORA, a cui è anche affidato il compito di formulare osservazioni e proposte per gli aggiornamenti del medesimo programma.

Coerentemente con la missione che gli è stata affidata, il CIRA si è dato gli obiettivi di:
Diventare un centro d'eccellenza nelle discipline aeronautiche e spaziali con capacità sia teoriche che sperimentali;
Promuovere la formazione e la conoscenza nel settore aerospaziale;
Acquisire e trasferire know-how per il miglioramento della competitività delle imprese esistenti e per la nascita di nuove.


Per il raggiungimento di questi obiettivi, il CIRA intende:
Sviluppare progetti di ricerca a medio/lungo termine in sinergia con la comunità scientifica ed imprenditoriale;
Partecipare ai progetti di ricerca in collaborazione con le principali istituzioni di ricerca internazionali;
Sviluppare capacità di modellistica, simulazione e sperimentazione sia al suolo che in volo, attraverso l'acquisizione e lo sviluppo di dimostratori tecnologici;
Attivare collaborazioni con gli altri centri di ricerca nazionali ed internazionali al fine di favorire sinergie e complementarietà con altri mezzi di prova e/o laboratori già esistenti e strategici;
Utilizzare le proprie competenze, i laboratori di terra e quelli volanti per offrire alla comunità aerospaziale internazionale capacità di sperimentazione, certificazione e ricerca;
Richiamare esperti nazionali ed internazionali.